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Ti ricordi come funzionava la tua mente prima dell’avvento dei social network? E prima ancora, quando avevamo internet a 56k? Era l’epoca in cui i contenuti digitali non avevano ancora preso piede, almeno non come adesso. Ora siamo inondati di video, articoli, meme, stories, costantemente immersi in un flusso denso e articolato di informazione, tanto da spingere gli esperti a dare un nome a questo fenomeno: infodemia. In questo articolo risponderemo a tre domande:

Content marketing: perché creare contenuti digitali

L’alta frequenza e quantità di contenuti è dovuta a diverse ragioni che spingono verso la continua produzione. I contenuti sui blog e sui social consentono di raggiungere diversi obiettivi, di marketing e di comunicazione, sono in grado di aumentare l’autorevolezza del brand agli occhi del pubblico e sono uno degli elementi migliori per ottimizzare la SEO strategy.

La loro rilevanza comunicativa e strategica è vitale, pertanto esistono figure che si occupano in modo esclusivo e specializzato alla realizzazione di strategie per la produzione di contenuti mirati a determinati obiettivi. Il content marketing è una delle nostre skills più allenate, per questo stiamo scrivendo questo articolo, per darti qualche dritta su come trovare idee per i contenuti, in modo focalizzato, a seconda di quello che vuoi raggiungere come azienda o servizio.

contenuti del blog

Come trovare contenuti per il blog

Lo strumento per eccellenza nell’ambito del content marketing e nella produzione di contenuti è sempre stato il blog, Una vera e propria rivoluzione dell’era di internet, che ha trasformato lo spazio digitale in un luogo più intimo, diretto.

Il blog è anche diventato un canale da sfruttare per costruire una SEO strategy funzionale e duratura. Ma chi non ha le competenze, il tempo e l’energia da investire per curare questo aspetto della propria presenza on line può commettere qualche errore, producendo contenuti inutili, oppure scritti male, o ancora con grossolani errori tecnici.

Un’idea vecchia come il mondo ma sempre di moda, e soprattutto sempre vincente, è quella di “rubare gli occhi” quello che fanno i competitor o, in generale, le aziende che segui tu e di cui ti fidi. Ti piace il modo di comunicare di Tizio? Pensi che Caio pubblichi sempre cose interessanti sul suo blog? Sempronio posta sempre articoli che ti ritrovi a condividere? Benissimo, cerca di capire come fanno e riproponilo, personalizzando le modalità di scrittura, gli argomenti e lo stile in base a ciò che preferisci e a ciò che senti che può rappresentare al meglio il tuo brand, senza intaccare la SEO o più in generale la parte tecnica del sito.

contenuti social

Idee per i contenuti: dove trovarle?

E infine ti sveliamo un segreto (sì, è vero lo sanno tutti, ma se tu sei qui è perché vuoi sentirlo un’altra volta): ci sono moltissime risorse on line che puoi visitare per trovare stimoli, argomenti, topic aggiornati. Un vero aiuto per chi non ha ancora sviluppato la parte creativa e va a caccia di stimoli.

Ecco tre tra le più citate dagli esperti di content strategy:

  • Google news
  • Answer the public
  • Ubersuggest

Forse la risposta è sempre stata davanti a te ma non l’hai mai presa in considerazione. Anzi, probabilmente ce l’hai davanti tutti i giorni. Si tratta della stringa di ricerca di Google, quella stringa bianca che risponde a tutte le domande. E anche a questa: come trovare spunti per il blog?

Basta scrivere un argomento di ricerca e poi scrollare la pagina dei risultati, o ancora meglio cercare nella sezione Notizie, che raccoglie le news più aggiornate per il topic che hai scelto.

Answer the public è molto conosciuto da copywriter e SEO strategy, perché a partire da una parola o keyword legata a un argomento genera una quantità infinita di domande, perfette per creare titoli di articoli conversazionali per blog (quelli che rispondono a quesiti o sembrano dialogare con l’utente, “dove andare in vacanza a luglio” oppure “come stirare le camicie”).

Infine vi presentiamo lui, UberSuggest, altro grande amico dei SEO strategist e dei web editor.

Fondato da Neil Patel, imprenditore di Seattle e super esperto di analisi, chi lavora nel digital marketing non può non essersi mai imbattuto sul sito che mette a disposizione uno strumento gratuito di ricerca e di analisi di keyword, perfetto per costruire un piano editoriale per il blog e quindi per individuare spunti utili per i contenuti del blog e i contenuti social.

Come fare content curation

Quando detto finora ci permette di introdurre un altro tema: la content curation. Di che si tratta? Con questo termine si indica la cura dei contenuti di qualsiasi genere (audio, testo, immagini, video) riguardanti uno specifico argomento legato al brand o al business di riferimento.

Se ne parla da tempo e se ne parla sempre di più e più spesso. Perché? Perché la raccolta, selezione e organizzazione dei contenuti incentrati intorno a un tema specifico non è un’attività semplice e banale, ma un processo per il quale è utile affinare alcune competenze: precisione, intuizione, pianificazione, perspicacia, strategia.

Chi fa content curation contribuisce a rendere una grossa mole di informazioni sempre disponibili e funzionali, ma solo se orienta l’organizzazione delle informazioni in modo ragionato. Solo puntando sulla qualità e sull’autorevolezza sarà in grado di aumentare il proprio valore come brand e la propria immagine agli occhi degli utenti (e potenziali clienti).

Il pubblico che naviga in rete e sui social è sempre alla ricerca di soggetti che possano assumere una funzione di guida e di categorizzazione per filtrare la valanga di contenuti che sommergono la nostra quotidianità. Individua i tuoi topic, gli argomenti intorno ai quali ruota il tuo business e per i quali puoi diventare un punto di riferimento per il tuo business.

Vedrai che l’attività di content curation funzionerà da calamita, fidelizzando gli utenti che già ti conoscono e attirando altri a entrare in relazione con te, sul blog come sui social.

A proposito di social. In questo articolo non ne abbiamo parlato, ma in effetti ci sarebbe molto da dire. Non sarebbe male trattare lo stesso argomento in un articolo a parte, così da poter dare il giusto spazio ai suggerimenti e agli strumenti utili per realizzare contenuti per i social performanti, belli e in linea con il brand e il target. Se continuerai a leggerci potrai trovare le indicazioni giuste per destreggiarti in questa strada verso un blog funzionale e ricco di contenuti coerenti e di qualità. Ma ti diremo di più. Se continui a seguirci e pensi di poterti fidare di noi prendi in seria considerazione l’idea di contattarci per richiedere una consulenza ai nostri esperti di content marketing. Sono nel campo dall’epoca di internet a 56k, ne hanno visto delle belle, e sono pronti a creare la strategia giusta per te.

Credits foto in evidenza: Depositphotos.com – REDPIXEL

Credits foto 1 e 2: Depositphotos.com – ivelin

Published On: martedì, 28 Dicembre 2021 / Categories: Content Marketing /

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