Condividi sui tuoi social!

Abbiamo già parlato di stories, il formato che consente la condivisione di contenuti di breve durata sfruttando l’onda dell’immediatezza e occupando l’intera schermata dei dispositivi per lanciare messaggi e fare marketing. Da Instagram (che a sua volta ha mutuato questo format dall’ormai bistrattato Snapchat) passando per Facebook, WhatsApp e LinkedIn, ormai tutti i social network hanno riservato uno spazio speciale alle stories. Vediamo come condividere questi contenuti distinguendosi dagli altri, sfruttando al massimo il potenziale offrono per la promozione e valorizzazione di un brand o di un professionista.

Come creare stories su Instagram:

Stile, contenuto e interazione: sfruttare al massimo le storiesCreare stories su Facebook:

Le storie su LinkedIn: Conclusioni

Come creare stories su Instagram

Iniziamo questa guida con un paragrafo dedicato espressamente al social che ha reso le stories celebri: Instagram. Questo paragrafo deve contenere un disclaimer: avvertenza! Fare stories su Instagram può creare dipendenza. Molto più che per la creazione di post classici con testo e immagini, le stories offrono un margine ampio di libertà di utilizzo e di creatività, grazie alla moltitudine di possibilità di personalizzazione di molti aspetti. E ci si diverte.

Ti spieghiamo come realizzare stories su Instagram partendo da zero. Primo step: sulla sezione Home dell’applicazione, nella fascia in alto trovi una stringa con i profili in evidenza delle persone che hanno caricato le stories (riconoscibili dal cerchio colorato che circonda la foto profilo degli utenti), il primo a comparire è il tuo profilo. Tieni premuto e vedrai comparire un menù a tendina: la prima opzione corrisponde a “Aggiungi qualcosa alla tua storia”. Cliccando su questa opzione ti si apre l’editor delle stories. E qui arriva il bello. Scatena la fantasia! Puoi iniziare condividendo in tempo reale un contenuto tra:

  • Foto della galleria
  • Foto scattate direttamente dalla sezione stories
  • Video in diretta
  • Sfondo neutro

Su questi contenuti puoi applicare diverse funzioni creative. Possiamo suddividere le varie impostazioni creative in tre sezioni specifiche, che per comodità chiameremo così:

  1. Struttura
  2. Filtri
  3. Stile

Entriamo nello specifico del funzionamento delle tre sezioni. Sembrerà una spiegazione densa e complessa, ma se segui le istruzioni con smarphone e app alla mano ti renderai conto dell’intuitività dei procedimenti per fare le stories su Instagram, aspetto che ne ha assicurato il successo in breve tempo.

1. Struttura: Strumenti della fotocamera

Ti si presenta una barra a sinistra dalla quale puoi pianificare “la struttura” della storia (in realtà dalla rotellina delle impostazioni è possibile spostarla a destra, dalla sezione Strumenti della fotocamera). Dalla barra è possibile attivare la funzione:

  • Testo
  • Boomerang (cattura un fotogramma per pochi secondi e lo replica in loop andando avanti e indietro)
  • Layout (collage di foto da scattare o importare)
  • Acquisizione multipla (sequenza di più scatti da caricare in successione)
  • Livello (inserisce una griglia per ottimizzare le inquadrature e le prospettive)
  • Fototessera (simula l’effetto scatto-flash della fototessera
  • Superzoom (un breve video a scatti in sequenza con effetti di diverso genere)
  • Senza tenere premuto (registra un video senza dover tenere premuto il tasto REC al centro

Una volta caricato il contenuto si può modificare, passando alle opzioni messe a disposizione dall’applicazione: i filtri, e le impostazioni ulteriori che arricchiscono la stories.

2. Filtri

I filtri sono un mondo a parte. Probabilmente la funzione più accattivante e divertente, e al tempo stesso una di quelle che può smuovere gli utenti a creare contenuti capaci di generare visibilità per un brand. Abbiamo recentemente parlato della storia di una delle aziende che si occupano della produzione di stories in realtà aumentata, accennando alle potenzialità del punto di vista del marketing (puoi recuperare l’articolo qui). Le aziende fanno a fare per creare filtri che si applicano ai volti dei selfie o ad altri dettagli dell’immagine, rendendole vive, comunicative, spiritose.

Anche creator indipendenti hanno riversato sull’app moltissimi filtri per stories, che vanno da quelli che modificano l’aspetto del viso rendendolo più luminoso, o i colori dei capelli simulando tinte di vari colori, a quelle più artistici e decorativi. La scelta è infinita, consente di giocare su toni umoristici, estetici, artistici.

3. Stile

L’ultima barra e, a nostro avviso, una delle più importanti è quella in alto a destra. Che apparentemente presenta poche opzioni, ma in realtà custodisce alcune tra quelle più rilevanti per gli utenti privati e contemporaneamente per i profili aziendali e professionali in genere. Sono tre le icone che completano la proposta:

  • Sticker
  • Disegno
  • Testo

In realtà compare anche l’icona per salvare la foto-stories sul rullino e renderla disponibile nella gallery dello smartphone. La funzione Sticker è una miniera di elementi, ognuno dei quali gioca un ruolo importante a seconda della tipologia di contenuto che si vuole postare:

  • Luogo (geolocalizza la stories, perfetta per i business local)
  • Menzione (per taggare altri profili che a loro volta possono ricondividere la stories, aumentando la visibilità del contenuto)
  • Hashtag (le stories possono comparire in un profilo pubblico che si genera in automatico, contenente tutte le stories con quel determinato hashtag)
  • Domande (un box di domanda a cui il “pubblico può rispondere, le risposte possono essere ricondivise come contenuto)
  • Gif (gli stickers animati che rendono le stories dinamiche e divertenti)
  • Musica (brani da inserire, disponibili dal catalogo Spotify)
  • Barra di gradimento (un cursore scorrevole su una linea che segnala il livello di gradimento del contenuto)
  • Orario
  • Quiz (una domanda a risposta multipla su cui gli utenti possono cliccare)
  • Countdown (conto alla rovescia, utilizzato prima dell’inizio di un evento, l’app comunica con un promemoria il termine attivando una notifica)

Stile, contenuto e interazione: sfruttare al massimo le stories

E queste sono solo le funzioni principali, oltre a queste segnaliamo le GIF più istituzionali, come quella che in questo periodo promuove la scelta vaccinale (uno sticker con un fiore rosso incerottato e la scritta Vacciniamoci! Inoltre la possibilità di aggiungere foto su foto, emoticon e altri elementi che vengono aggiunti con nuove implementazioni.

Nella sezione testo si trovano tutte le impostazioni per editare un testo dal punto di vista estetico: colore, font, evidenziazione, modalità di sovraimpressione.

Grazie a queste opzioni le stories di Instagram sono un trampolino di lancio per idee che da un’idea istantanea ed estemporanea diventano potenziale strumento di marketing, sia puramente promozionale che contenutistico. Tramite le stories è possibile riprodurre “live” un momento importante per il business: un evento, un processo di produzione, o un’esperienza dei clienti (che può essere ricondivisa). Ma le stories possono servire anche come megafono dei post del feed, rilanciarli tramite stories può aumentarne la copertura. È stimato che ormai su Instagram i flussi di visualizzazioni e contenuti sono maggiori sulle stories piuttosto che sul feed, è lì che si gioca buona parte della partita per vincere l’attenzione degli utenti e la loro fidelizzazione. Questo stesso articolo che stai leggendo prenderà il via per atterrare sul nostro feed personale e dal feed personale rimbalzerà sulle stories, è un modo efficace per lavorare in maniera capillare e raggiungere il nostro pubblico in tutte le direzioni! Ecco un esempio.

instagram stories

Creare stories su Facebook

Abbiamo dedicato ampio spazio a spiegare come fare le stories su Instagram, perché è da questo social che la “moda” dei contenuti che durano 24 ore ha preso piede. Il fenomeno ha avuto una tale risonanza che con un effetto domino straordinario in men che non si dica è stato riproposto anche dagli altri social, tra cui Facebook.

In realtà le stories create su Instagram possono essere ricondivise in automatico su Facebook, anche se il social di Zuckerberg ha un editor nativo e autonomo all’interno del social stesso che permette di creare stories, anche se più essenziali.

Le impostazioni di base e i procedimenti per la creazione di stories Facebook sono analoghi a quelli già illustrati fino ad ora per il social network di cui abbiamo parlato poco sopra.

Caratteristiche delle stories Facebook

Entrando sull’app da smartphone è ben visibile una fascia di cornici rettangolari in verticale, che mostrano l’anteprima delle stories postate più recentemente dagli amici e come primo riquadro la foto del proprio profilo con la dicitura “Create Story”, cliccando su + si accede all’editor, che è suddiviso in queste seguenti sezioni:

  • Text
  • Music
  • Green screen
  • Boomerang
  • Selfie
  • Poll
  • Mood

Sì, alcune funzioni sono analoghe a quelle di Instagram, ma Facebook le ha ridotte e rese più essenziali. La sezione Mood permette di condividere una GIF, selezionabile da una sezione di GIF suddivise in categorie, appunto per mood. La funzione Green Screen consente di scattarsi una foto sullo sfondo di una foto già presente in galleria. Una volta impostati gli elementi di base delle stories si possono modificare i dettagli dello stile, inserire filtri e testo con font e colori, oltre agli immancabili Stickers che presentano pressappoco le stesse possibilità di Instagram.

Una strategia integrata di social media marketing non può prescindere dall’uso delle stories, ormai sono una parte consistente dell’attività sui social network sia per le aziende che per gli utenti, la loro versatilità consente molteplici usi, con un’efficacia notevole in termini di engagement e visibilità. Ma per far funzionare al meglio la strategia sarebbe opportuno ragionare su come sfruttare le stories su Facebook e Instagram in modo diverso, a seconda del target che ci segue sui singoli social. Ogni canale ha il suo pubblico, ed è meglio settare la produzione di contenuti sulla base delle loro preferenze.

Le storie su LinkedIn

Anche il social network pensato per mettere in rete i professionisti si è dovuto adeguare al trend delle stories e si è dotato di un editor per crearle da mobile, tramite app.

Nella sezione in alto della Home, sulla parte sinistra appare la foto profilo con il simbolo +. Premendo si accede alla funzione di creazione delle stories. Si possono condividere sia foto che video, precedentemente salvati o realizzati sul momento. Chi gestisce pagine aziendali vedrà accanto alla propria foto profilo il logo delle pagine di cui è amministratore, e potrà dunque utilizzare questa funzione per promuovere la sua attività.

Ad esempio, ogni volta che noi condividiamo un articolo sul nostro profilo LinkedIn abbiamo cura di condividere anche una stories in cui segnaliamo il contenuto appena proposto. Tramite una grafica e un testo in stile Call to action cerchiamo di arrivare a più utenti possibili.

post feed instagram

Creare una storia su Linkedin: come fare

La creazione di una nuova storia a partire dall’app di LinkedIn funziona secondo dinamiche molto simili a quelle finora illustrate per gli altri due social. Su LinkedIn è possibile:

  • allegare un’immagine
  • allegare video della durata massima di 20 secondi
  • silenziare i video allegati alla storia
  • inserire un testo
  • inserire degli stickers
  • inserire l’orario di pubblicazione
  • menzionare solo profili nella propria rete entro il terzo grado di collegamento, non si possono menzionare le pagine

Gli stickers non sono numerosi come quelli che propone Instagram, ma comunque ci sono e rendono più accattivante il contenuto. Anche per il testo non c’è molta scelta sulle modifiche effettuabili, ma essendo LinkedIn un social più professionale e lineare va bene anche così. Resta la durata vincolata alle 24 ore, come per tutte le stories su tutti i canali.

Conclusioni

Abbiamo racchiuso moltissime informazioni, condensando in pochi paragrafi tutto quello che c’è da sapere per fare stories su Instagram, Facebook e LinkedIn. Ci sarebbe ancora molto da dire, ad esempio su come pianificare contenuti variegati, come sfruttare i tool on line per realizzare stories gratis ma con un impatto grafico notevole, ma abbiamo rubato molto spazio con le parole ed è giunto il modo di parlare con i fatti. Mettiti all’opera, crea, condividi, un flusso costante e curato di stories crea un legame forte tra te e il tuo pubblico, soprattutto se gli lasci la possibilità di interagire. Anche solo tramite una stories informale, che racconti cosa fai “al momento” puoi catturare di più che tramite un long form sul blog.

Seguici su Instagram, Facebook e LinkedIn e vedrai girare le nostre stories, richiedici una consulenza in social media marketing per costruire una strategia che sappia integrarle in modo intelligente e calzante con le necessità del business. Le stories si trasformano in fatti, risultati vogliamo farteli toccare con mano per molto più di 24 ore.

Published On: giovedì, 29 Luglio 2021 / Categories: Social Media /

Condividi sui tuoi social!

Scrivi un commento

Iscriviti per restare al passo con le ultime novità del digital

Ricevi la newsletter di Comon e non perderti le nostre guide e news, promettiamo di non inviarti troppe email! 🙂