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Perché dedicare un articolo al tone of voice? Perché un’agenzia di content marketing che non sappia maneggiare questo concetto rischia di appiattire e uniformare la comunicazione dei clienti, rendendoli tutti uguali. Un po’ come se entrassi in una gelateria e trovassi soltanto vaschette di un unico gusto. Deludente, vero? Noi invece vogliamo proporti di assaporare al meglio il sapore di una comunicazione autentica e personalizzata. Lo faremo facendo parlando di:

Tone of voice: cos’è?

Italiano o inglese poco importa. Tone of voice o tono di voce. Per l’appunto il “timbro” della comunicazione di un’azienda, che passa attraverso i suoi messaggi e i suoi contenuti, per rappresentare l’identità di un brand, definirne il carattere e la personalità. Proprio come per carattere e personalità ne esistono di molto diversi, dall’ironico al formale. Saperlo calibrare e gestire all’interno di una buona copy strategy può fare la differenza per il successo di un brand, non solo per la realizzazione di campagne pubblicitarie d’impatto ma anche per la presenza on line e tutti i mezzi e canali utilizzati per la promozione e la comunicazione.

Le ragioni per curare adeguatamente sono molteplici, ma noi vogliamo essere sintetici, e in poche parole ecco quali sono i principali motivi per cui il tone of voice è importante:

  • Permette di comunicare in modo più umano
  • Rende riconoscibile il brand
  • Ti aiuta a definire la mission
  • Dona maggiore autorevolezza

tono di voce definizione

Verbal identity: voce e tono di voce

Anche se stai leggendo questo articolo su uno schermo sappi che dietro c’è una persona in carne e ossa. Mi chiamo Elisa, come puoi leggere anche dal nome indicato sotto al titolo dell’articolo. La mia voce è bassa, a volte squillante, diversa da quella di altre donne della mia età. Non la puoi sentire, ma la puoi percepire. Ma ci sono occasioni in cui “il mio modo di parlare” non si avverte più, e rimane soltanto “la voce del brand”. Questo è quello che ho imparato a fare come copywriter. In parte mi viene spontaneo, in parte (buona parte) ho dovuto studiare e fare esperienza.

E anche grazie alle lunghe ore spese su internet a leggere blog e spulciare siti internet, leggere forum di social media marketing, ho imparato tante cose. Una delle cose che ho imparato fin dagli inizi (grazie al blog Pennamontata di Valentina Falcinelli) è che in realtà la verbal identity di un’azienda è composta da due elementi:

  • Voce
  • Tono di voce

Si parla molto spesso di tone of voice ma troppo poco di voice. La brand voice è la cornice, lo sfondo che resta sempre uguale, fortemente ancorata ai valori e alla personalità del brand.

Tipi di tone of voice: quanti ne esistono?

All’interno di questa voce si possono declinare toni diversi, a seconda del prodotto, del canale e del target. Per approfondire questo concetto puoi leggere il libro di Valentina Falcinelli, Testi che parlano, se sei un addetto ai lavori, se invece sei un’azienda e sei alla ricerca di una verbal identity puoi metterti in contatto con noi, e insieme troveremo la tua voce e il tono giusto. Inizia a schiarirti l’ugola. Dentro il libro l’autrice fa una buona distinzione tra diversi tipi di tone of voice, che riportiamo:

  • i toni freddi (burocratico; istituzionale)
  • i toni neutri (professionale; onirico)
  • i toni caldi (colloquiale; amichevole)
  • i toni colorati (ironico; aggressivo)

Fonte: pennamontata.com

Oltre a questa interessante distinzione ne esistono delle altre molto importanti, una di queste è quella tracciata da Jakob Nielsen, che ha individuato e tracciato le 4 dimensioni del TOV (abbreviazione di tone of voice per copywriter pigri).

Fonte: Studiosamo.it

Grazie a questo schema è possibile comprendere come posizionarsi a seconda del “mood”, badandosi su una serie di opposti:

  • divertente vs serio
  • formale vs informale
  • rispettoso vs irriverente
  • entusiasmo vs realtà

A partire da questo schema si può scegliere la propria collocazione. E c’è l’imbarazzo della scelta, come quando entri in gelateria e ti aspettano decine di gusti squisiti diversi. A proposito, quali sono i tuoi preferiti? I miei pistacchio e cioccolato.

Definire il tono di voce: 5 passaggi

Per definire in modo adeguato il tone of voice è molto importante aprirsi all’esterno, ascoltare cosa accade intorno a noi, quali sono i sentimenti che animano il nostro pubblico e le tendenze che caratterizzano il nostro settore. Il tono di voce è il risultato di una riflessione profonda sulla nostra comunicazione on line. Una riflessione che si basa su cinque importanti presupposti:

  1. Definire il target
  2. Definire lo stile del linguaggio
  3. Scegli l’originalità
  4. Attieniti alla tua value proposition
  5. Imponiti delle regole da rispettare

In breve: cerca di immedesimarti nella persona ideale che vuole acquistare il tuo prodotto o servizio. Sulla base delle caratteristiche specifiche (sesso, età, provenienza, lavoro, ogni informazione è utile) tieni bene a mente quali sono i tuoi valori e la tua mission e prova a comunicarli, magari osservando quanto hanno già fatto i tuoi competitor e scegliendo uno stile diverso, più originale. Scegli delle regole da rispettare, anche questo è importante. Traccia dei confini tra ciò che vuoi che emerga e quello che non vuoi dire perché non ti rispecchia in alcun modo.

Come vedi definire il tono di voce sembra semplice, ma per ognuno di questi cinque punti c’è una lunga lavorazione. Noi di Comon dosiamo con cura gli ingredienti, uno ad uno, e con un mix di strategia e creatività otteniamo per ogni cliente un tone of voice personalizzato. Una ricetta che negli anni ci ha permesso di raccogliere moltissimi successi. Siamo come un gusto speciale di gelato, come il cioccolato al peperoncino, ci adattiamo benissimo su tutto e sappiamo stupire. Contattaci e insieme degusteremo il sapore della tua prossima soddisfazione, attraverso la pianificazione di una content strategy ad hoc.

Credits immagine in evidenza: DepositPhoto.com – belchonock

Credits immagine: https://unsplash.com/@lgnwvr

Published On: lunedì, 4 Gennaio 2021 / Categories: Content Marketing, Social Media /

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